Il Principe del Cielo.

IMG_1489Domenica 6 marzo – ore 16

Sala polivalente di Villafranca Padovana, in piazza Marconi.

Terapia teatro di Figura e il quintetto di fiati I Cinque Elementi Wind Ensemble presentano: “Il principe del cielo”, liberamente ispirato a Il Piccolo Principe di A. De Saint Exupery.

Il Piccolo Principe è una marionetta, costruita nel laboratorio di Terepia manovrata a vista, che racconta le sue avventure e gli incontri con vari personaggi nei pianeti e sulla terra. Voci fuori campo guidano il percorso narrativo del Piccolo Principe, mentre i figuranti interagiscono con lui e con oggetti simbolici. La musica, appositamente composta da Claudio Fanton ed eseguita dal vivo, sostiene, accompagna, avvolge ogni momento della storia.

Inizio spettacolo ore 16. Biglietto 3 euro Per informazioni Ata.TeatroPadova 333.7680147  

Il Principe del cielo.

Domenica 28 febbraio – ore 16.00
Sala Teatro San Giorgio di San Giorgio in Bosco (PD).

Favola Musicale tratta da “Il Piccolo Principe” di A. de Saint Exupéry.

Una delle opere letterarie più celebri del XX secolo viene portata in scena da terepia – il teatro di figura utilizzando le più moderne tecniche di teatro di figura e accompagnando lo spettatore in un viaggio unico ed entusiasmante.
Il Piccolo Principe, marionetta a fili manovrata a vista costruita nel laboratorio dell’associazione, affascina spettatori di ogni età.
Le musiche composte per l’occasione, creano atmosfere di mondi diversi e costituiscono il filo conduttore del racconto.

“Per voi che pure volete bene al piccolo principe, come per me, tutto cambia nell’universo se in qualche luogo, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha, si o no, mangiato una rosa.
Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore?
E vedrete che tutto cambia…
Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza.”

Vita da Lupi

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Domenica 17 gennaio – ore 16:00 

Auditorium Assunta di Rubano (PD).

Lo spettacolo mette in scena una favola musicale che racconta la vera storia del Lupo che non mangia nonne, bambine o porcellini: è un Lupo che vuole liberarsi dalle etichette, che cerca, anche con fatica, una nuova vita, trovando la sua realizzazione nel mondo del Teatro.
Sulla scena si alternano burattini e marionette animati a vista da figuranti secondo le piu’ moderne e innovative tecniche del Teatro di figura.

Finestra sulla Grande Guerra e sul Genocidio Armeno, cent’anni dopo.

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Sabato 14 Novembre – ore 17.00

Teatro Bertisinella Ca’Balbi – Vicenza

1915, due tragici eventi scuotono lo scenario internazionale: l’inizio della Prima Guerra Mondiale e quello del genocidio armeno. Fatti che minano nelle fondamenta gli equilibri non solo internazionali, ma anche individuali: milioni di persone vengono sconvolte nella loro quotidianità, costrette a scappare, a combattere, a cercare riparo, ad attendere – talvolta invano – l’attesa di un proprio caro. Dietro alle vicende della Storia, si nascondono dunque le piccole storie vissute da tante persone. Racconti che lo spettacolo cerca di mettere in luce, in un ideale colloquio tra inedite testimonianze ritrovate in vecchi bauli, articoli di giornali dell’epoca, e brani estratti dalle opere di Antonia Arslan, che con il suo lavoro letterario contribuisce a diffondere la conoscenza di quanto avvenuto in Armenia il secolo scorso. Le parole prendono forma attraverso l’espressione corporea dei figuranti in scena, assieme a un esclusivo accompagnamento musicale, creato appositamente per lo spettacolo, e in cui compare anche il suono del duduk, tradizionale strumento a fiato armeno.

 

Nonostante che immense rovine si siano gia’ accumulate nel corso di ben 16 mesi, nonostante che cresca nei cuori il desiderio della pace che anelano nel cuore numerose famiglie, nonostante che noi abbiamo adoperato ogni mezzo che valesse in qualche modo ad affrettare la pace ed a comporre le discordie, pur non di meno questa guerra fatale imperversa ancora per mare e per terra, mentre d’altra parte sovrasta alla misera Armenia l’estrema rovina.” (Benedetto XV. 7 dicembre 1915)

Una volta… ‘na volta…

Domenica 31 MAGGIO 2015 ore 16.00 – Piazza di Zovencedo (VI)

TEREPIA, IL TEATRO DI FIGURA nella Priara de Cice

Una volta…'na volta 330x220

Nell’antica cava in galleria si racconta “Una volta… ‘na volta…”, tratto da “Intentamente Eleonora” di Giannina Gaspari, con partenza dalla Piazza di Zovencedo.
Organizzato da Biblioteca Zovencedo, Pro Alti Berici, Comitato Sagra di Zovencedo, Amambiente Festival.
Ingresso libero.

Italia – America Andata/Ritorno: quando sulle navi la musica viaggiava con gli emigranti

locandina 21 novembre

Ellis Island – Andata/Ritorno

Venerdi 21 Novembre 2014

ore 20.45 – Teatro Don Bosco – Padova – via de Lellis 4

Offerta minima 10 euro – corridoio 15 euro

Emigrazione come strumento per la diffusione della cultura musicale. Musica che si contamina e diviene mezzo di comunicazione e scambio tra i diversi popoli.

Nel programma musicale di questo doppio concerto, si spazia dalle canzoni popolari alle arie d’opera, dal jazz al musical.

VERDIssimo

Domenica 18 Maggio 2014

Per i più piccoli dalle ore 16.30

Teatro Verdi – Padova

Vita da Lupi con Terepia – il Teatro di figura
Musica dal vivo a cura dell’ensemble di fiati I Cinque Elementi
Lo spettacolo mette in scena una favola musicale che racconta la vera storia del Lupo che non mangia nonne, bambine o porcellini: è un Lupo che vuole liberarsi dalle etichette, che cerca, anche con fatica, una nuova vita, trovando la sua realizzazione nel mondo del Teatro.
Sulla scena si alternano burattini e marionette animati a vista da figuranti secondo le piu’ moderne e innovative tecniche del Teatro di figura.

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