Lo spettacolo, ricavato da un vecchio inedito montaggio storico di Gastone Schiavotto e Miriam Rinaldi, vuole essere innanzi tutto un ricordo commosso degli anni terribili soprattutto nel Triveneto della Prima Guerra Mondiale. Le montagne e le valli del vicentino sopportarono il primo duro attacco e con strenua difesa contennero l’invasione della pianura veneta. Le terre friulane furono teatro di sanguinose battaglie: fu una dura guerra di trincea.
Il testo narrato, attraverso il dialogo di una madre con la sua bambina in un rifugio, durante lo spettacolo, mette in evidenza gli aspetti umani di quella tragedia, il dolore che porta con se’ ogni guerra.
Al commovente dialogo fanno da controcanto voci di poeti che vissero quei momenti, brani di scritture di persone che hanno raccontato la loro esperienza dal Pasubio a Gorizia e Caporetto.
E’ la guerra sopportata dai poveri come un dramma piu’ grande di loro e che li coinvolge e li travolge: realta’ tremenda ed ugualmente vissuta con coraggio e rassegnazione.
Durante lo spettacolo ci saranno dei momenti musicali eseguiti dal vivo dal coro alpino di Lumignano.