Grande successo a Morinesio per i pupazzi di Terepia, che ha partecipato sabato 23 giugno alla festa di San Giovanni Battista nella borgata Morinesio, in provincia di Cuneo.
“I principi di Terepia” - così sono state chiamate per l'occasione le originali teste di cartapesta inventate da Teresa Tentori e Pia Cristante, hanno fatto furore tra gli abitanti del borgo e tutti i partecipanti arrivati a Morinesio apposta per la festa, giunta ormai alla sesta edizione.
Ogni anno, in occasione del giorno dedicato a San Giovanni, a Morinesio si svolge questa originale sfilata, fatta di fantocci giganti che rappresentano le quattro stagioni: per ogni stagione è previsto un personaggio principale, mosso da tre persone, e un numero indefinito di altre figure, sempre inerenti alle diverse stagioni. Primavera, estate, autunno e inverno, in corteo sfilano dal centro del borgo fino al santuario di Santa Maria e ritorno, per una distanza di circa tre chilometri. Durante la processione, quattro tappe scandiscono il passare delle stagioni, che di volta in volta vengono accolte con acclamazioni di festa.
Compito dei “principi di Terepia” era accogliere per primi l'arrivo delle stagioni. Entrati nel vivo della parte, i fantocci di Padova si sono comportati come una vera nobile famiglia, profondendo inchini verso le stagioni e lamentandosi di tanto in tanto con gli altri partecipanti di non avere a disposizione nemmeno un baldacchino per riposare le proprie stanche e nobili membra. Grandi e bambini si sono divertiti a camminare al fianco di questi ospiti di alto rango.
Ancora una volta Terepia ha saputo farsi onore grazie alla discrezione e alla competenza che le sono caratteristiche: i “principi” si sono inseriti in una coreografia già collaudata muovendosi come se per loro non fosse nuova, senza per questo togliere spazio ai fantocci giganti di Morinesio, riconosciuti come i veri protagonisti della festa.
Ambiente conviviale e accogliente, il festival di Morinesio si è mostrato una vera festa di paese: ognuno dei partecipanti aveva il suo spazio nella processione, canti, battute e tante risate hanno reso il tutto un'esperienza unica. Secondo Teresa Tentori «é stato emozionante arrivare a Morinesio e trovare questa realtà straordinaria»; Pia Cristante invece descrivere l'avventura come «una fiaba: siamo contente di aver condiviso con i ragazzi di Terepia questa esperienza tanto particolare quanto rara».
Il gruppo di Terepia e il Superior Concept Monster si sono lasciati con la promessa di una futura collaborazione, magari a Padova o a New York, ma in ogni caso nello spirito dei grandi marionettisti.