Beowulf

Nell’ambito della manifestazioni Tolkeniane, terepia – il teatro di figura – propone un libero adattamento dall’opera Beowulf, poema di autore ignoto, ambientato attorno all’ottavo secolo nelle terre nordiche di Svezia e Danimarca dove i personaggi sono in balia “di un destino che va sempre dove gli tocca andare, dove la sorte cade come la pioggia.”
Beowulf, eroe bello e gentile, combatte con tutto il suo valore e con il suo cuore contro terribili avversari ma alla fine muore accanto al suo nemico piu’ tremendo: il Drago.
I personaggi del poema vivono continui contrasti di sentimenti ed emozioni come il mostro Grendel, creatura feroce ma che puo’ impietosire perche’ rifiutata o relegata, la Madre del Mostro, orrenda e terribile ma coraggiosa nel difendere il figlio. Domina la scena e cattura l’attenzione degli spettatori l’enorme Drago, fedele custode di un tesoro che non verra’ mai utilizzato.
Lo spettacolo coinvolge perche' le “creature” dai corpi nudi, di immediato impatto emotivo, prendono vita direttamente dal rispettivo manovratore. Lo stretto contatto tra creatura e artista permette la compenetrazione piu’ profonda e la condivisione di ogni singolo movimento.
Abolita la scenografia intesa in modo classico, misteriose figure “disegnano” l’ambientazione con il proprio corpo, servendosi di una griglia modulare, di luci ed effetti speciali, creando così un’atmosfera di terrore e forte suspence.
La musica, originale e pensata e realizzata per lo spettacolo, e’ sotto forma di poema sinfonico e rende lo spettacolo ancora piu’ magico e suggestivo.