| La cantatrice chauve |
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L’associazione terepia, il teatro di figura ha organizzato un originale progetto teatrale per mettere in scena “La Cantatrice Calva” di Eugene Ionesco attraverso le tecniche del teatro di figura, coinvolgendo giovani desiderosi di diffonderne la cultura e la tradizione. La scelta della piece deriva da un lato dall’interesse per l’Autore, e dall’altro dalla ferma convinzione che attraverso il teatro dell’assurdo ci possa essere un importante dibattito sul binomio uomo-marionetta. L’incrociarsi della parole in un discorso che si deforma, si spezza e si ricompone in un flusso continuo di assonanze, e’ visualizzato da elementi umani senza identità (fondamentale la scelta della maschera neutra), che costituiscono lo scenografia e che hanno il ruolo evocatore di oggetti, spazi, tempi, elementi ed emozioni in un crescente divenire ossessivo ed inquietante.
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